Mercoledì 16 maggio la partenza del Giro d’Italia da Assisi, uno dei 43 Comuni selezionati per la Ciclo-Via Appenninica

Il Giro d’Italia 2018 è stato dedicato a Gino Bartali, un immortale campione del ciclismo italiano ed internazionale che è arrivato primo aggiudicandosi la maglia rosa del Giro ben più di una volta e che ha addirittura vinto due Tour de France. Ma questo lo sanno tutti, non tutti però forse sono a conoscenza del legame tra Bartali e l’Appennino, con la Città di Assisi. Quest’anno la cittadina umbra, tra i 43 Comuni selezionati da Appennino Bike Tour per realizzare la Ciclo-Via Appenninica, sarà partenza dell’undicesima tappa della 101esima edizione del Giro d’Italia.

Oltre ad essere stato insignito del titolo “Giusto tra le Nazioni” nel 2013 per aver ospitato durante l’occupazione nazifascista la famiglia ebrea di Giorgio Goldenberg, nel 1943, Bartali, già affermato campione, compì numerose volte il percorso Firenze-Assisi, partendo da Ponte a Ema, vicino a Firenze, dove abitava e recandosi ad Assisi. Qui presso il Convento dei francescani incontrava di nascosto frate Ninacci che gli consegnava documenti falsi per consentire ad intere famiglie di ebrei di salvarsi sfuggendo alle persecuzioni nazifasciste. Bartali nascondeva tali documenti nel telaio della bicicletta, ma di ciò anche dopo la fine del regime non ne fece mai parola.

Assisi quindi diventa uno snodo fondamentale di questa edizione del Giro d’Italia, che cade esattamente ad ottant’anni dalla promulgazione delle leggi razziali. Veronica Cavallucci, Assessore allo Sport del Comune, così commenta: “Per il nostro Comune il 2018 è l’anno della bicicletta. A partire da gennaio si sono susseguiti numerosi appuntamenti legati allo sport ed in particolare al ciclismo tenendo sempre in considerazione la valorizzazione ambientale. L’arrivo del Giro d’Italia rappresenta un momento di particolare attenzione in quanto è dedicato alla figura di Gino Bartali il quale, a sua volta, è legato alla cittadina di Assisi e alla comunità francescana qui presente. Sono numerosi gli appuntamenti, a partire dalle 9.30 con l’inaugurazione a Palazzo Vescovile del nuovo Museo della memoria e della cappellina di Gino Bartali e a seguire in Viale Patrono d’Italia la partenza delle bici d’epoca anni ’30, il Corteo Rosa degli studenti e, alle 13.05, la partenza della Tappa. Il Giro d’Italia così come Appennino Bike Tour si dimostrano essere un’occasione importante per coniugare allo sport la riscoperta di luoghi secondari, ma non per questo di minore importanza, valorizzando borghi e paesi meno noti ma che nascondono delle vere ricchezze naturalistiche, paesaggistiche e storiche”.

Con la 101esima edizione del Giro d’Italia saranno percorsi più di 3546 chilometri e tra le tappe, tre saranno quelle con partenza o arrivo nei Comuni dell’Appennino: la 9 ª tappa, domenica 13 maggio, Pesco Sannita – Gran Sasso d’Italia Campo Imperatore, la 10 ª tappa, martedì 15 maggio, Penne – Gualdo Tadino, e 11 ª tappa, mercoledì 16 maggio, Assisi – Osimo.

Per maggiori informazioni sul Giro d’Italia visita il sito http://www.giroditalia.it/it/ | scarica ASSISI-PROGRAMMA