Accordo tra Aics e Vivi Appennino: insieme per il rilancio del patrimonio ambientale dell’Appennino

E’ stato siglato l’accordo tra Vivi Appennino e l’Associazione Italiana Cultura e Sport atto a promuovere la conoscenza e lo sviluppo sostenibile del territorio per rilanciare il patrimonio ambientale delle aree appenniniche attraverso lo sviluppo del turismo in bicicletta quale vettore economico culturale e sociale. Favorire la diffusione di stili di vita sana, incrementare la pratica cicloturistica in sicurezza, decongestionare il traffico dei centri urbani stimolando l’uso della mobilità lenta ed ecocompatibile, promuovere il patrimonio ambientale e culturale della dorsale appenninica con benefici per il turismo, l’occupazione e l’educazione al benessere psico-fisico. Questi gli obiettivi dell’accordo di collaborazione sottoscritto da Aics e Vivi Appennino che, attraverso il progetto avviato con #AppenninoBikeTour, intendono sostenere l’istituzione della Ciclo-Via Appenninica, la più lunga d’Italia lungo le strade secondarie della suggestiva catena montuosa in un percorso di bellezze naturali e piccoli borghi spesso dimenticati tra Liguria e Sicilia.

Il primo grande appuntamento condiviso sarà il 16 e 17 giugno prossimi con la Giornata Nazionale #AppenninoBikeTour che già vede in calendario oltre 150 eventi lungo tutta la dorsale appenninica. Secondo l’accordo, firmato dal Presidente Aics, Bruno Molea, e dal Direttore di Vivi Appennino, Enrico Della Torre, con la partecipazione del Coordinatore del Settore Ciclismo di Aics, Diego Persichetti, saranno avviate a livello nazionale varie iniziative con l’obiettivo di valorizzare i percorsi di cicloturismo e i punti di interesse del territorio appenninico.