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Seconda settimana di Appennino Bike Tour, il via da Amatrice

    Dopo un lungo week-end dedicato alla scoperta di Cerreto di Spoleto, Norcia e Amatrice, prende il via da quest’ultimo comune del reatino la seconda settimana di Appennino Bike Tour.
    Il Giro dopo essere stato accolto domenica da Fabrizio, ambasciatore dell’Amatriciana in Italia e nel mondo, la mattina di lunedì si apre con la visita alla sala polivalente che ospita parte dell’archivio storico recuperato dopo il sisma, un plastico che ripropone la configurazione urbanistica del paese prima del terremoto e dei modellini di alcune delle chiese del Comune, conosciuto per avere un centinaio di edifici di culto dislocati nelle 69 frazioni. Gli incontri si svolgono alla presenza del Consigliere con delega alla cultura, Alessio Serafini e del Segretario Generale del Comune che a nome dell’amministrazione accompagnano il team a conoscere i ristoratori dell’Area Food.
    Da Amatrice il Giro dell’Italia che non ti aspetti prosegue, seconda tappa della giornata San Demetrio Ne’ Vestini, dove ad accogliere l’arrivo dell’Ammiraglia sono presenti il Sindaco Silvano Cappelli e l’Assessore Pietro Di Bacco. La visita del comune si dirige dapprima al bucolico Lago Sinizzo, per poi procedere alla recente area bike e terminare alle Grotte di Stiffe, luogo naturale di indiscutibile valore e suggestione. La permanenza a San Demetrio si conclude con la presentazione dei prodotti tipici da parte delle volontarie dell’associazione Ancescao.
    La sesta giornata di Appennino Bike Tour si conclude a Caramanico Terme, dove all’interno del Municipio il Giro è atteso dal Vice-sindaco Antonio De Vita, dal Presidente del Consiglio Giustino Sanelli e dall’Assessore Nicola Orsini. Dopo i saluti istituzionali e una panoramica sulle eccellenze del Paese, che spaziano dalle Terme con acque sulfuree note e apprezzate in Italia ed in Europa, ai monti Majella e Morrone, la visita prosegue al Centro Visite Valle dell’Orfento nel Parco Nazionale della Majella. Qui vengono illustrate le innumerevoli attività che si possono svolgere, la Valle dell’Orfento è una riserva integrale che si presta alle escursioni, con centinaia e centinaia di chilometri di sentieristica per camminatori, escursioni in bicicletta e anche a cavallo, inoltre sono innumerevoli anche i trekking e le passeggiate alla scoperta degli eremi legati alla figura di Celestino V, quelli in alta quota ed anche altri lungo i fiumi.  Altro luogo di interesse è la Valle Giumentina, uno scavo archeologico inserito tra i siti più importanti d’Europa per il periodo paleolitico inferiore, dove è stato possibile rintracciare alcuni tra i più antichi insediamenti umani d’Europa.  Il sopralluogo a Caramanico non può che terminare parlando di specialità gastronomiche, tra le quali meritano un posto speciale le “Sagne e fagioli”, un piatto povero ma sostanzioso a base di pasta fatta in casa con farina e acqua arricchita con un sugo di fagioli, e la polenta fatta con il granoturco che un tempo cresceva sulle alture.
    Una giornata che ha segnato l’ingresso del Giro in Abruzzo, permettendone di scoprire alcune delle eccellenze naturalistiche e gastronomiche. I tre comuni tappa della giornata si sono uniti ai precedenti aderendo all’intesa Plastic Free a tutela dell’Ambiente e hanno testato la mobilità elettrica offerta dall’Ammiraglia Mitsubishi Outlander Phev, come alternativa sostenibile per gli spostamenti in auto.

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